Oro nascosto

Non è come si pensa da adulti. L’essenza delle cose si affaccia (a volte) alla nostra comprensione in età più matura ma questo non accresce, in via conseguenziale, la nostra saggezza.

Certamente se ritieniamo che la saggezza equivalga a un maggior senso del dovere, a un atteggiamento più serio e distacccato, spesso freddo e disincantato nei confronti di noi stessi e del mondo, potremmo finir per credere di essere diventati più evoluti e adulti.

Analizzando in questi anni me stessa, le persone intorno, i cosiddetti “adulti”, ho dovuto accettare che..quasi nessuno “sa” diventare adulto. Ci configuriamo, più o meno apertamente, in una programmazione culturale e sociale e tranne rare eccezioni, si finisce per non rendersi più conto di quanto ci siamo allontanati dal benessere e dai valori più autentici dell’esitenza.

-Ma sentite come descrivo un adulto reale nel mio saggio “Namastè per volersi bene”-Guida per guarire il tuo corpo e la tua anima:

-è’ autosufficiente

-è responsabile e artefice del proprio benessere

-è soddifatto/a di sè

-rispetta se stesso

-è libero

-è consapevole

-è in contatto con la propria spiritualità

-è in contatto con la vitalità del proprio corpo

-sostiene la libertà ed evoluzione dell’altro

-ama dal profondo di sè stesso e sa ricevere con gioia

-non ha aspettative o pretese nei confronti dell’altro

-sa accettarsi completamnete nella luce e nelle ombre

-accoglie completamente l’altro nella luce e nelle ombre

-sa abbracciare generosamente

-sa ridere e giocare

A quante di queste qualità di adulto reale avete risposto ?

Fatemi sapere qui sotto o scrivendomi a:scrittricesoprailmar@libero.it

MT R.C. S