Autori amici

SERGIO BAMBAREN :Autore austrialiano nato in Perù, esperto surfista e sensibile alle battaglie ecologiste, attraverso i suoi numerosi scritti e lo stile freschissimo -cristallino come le acque del suo mare -porta un raro messaggio di universalità, libertà, pace.

Sergio Bambarèn -dapprima uomo d’affari di successo- intorno ai quarant’anni sente che l’autentica realizzazione si trova altrove. La troverà licenziandosi da un eccellente ruolo manageriale e scegliendo invece di immergersi nel rapporto con l’oceano attraverso la progettazione ed edificazione di una casa tutta sua su una delle più belle spiagge del Perù. Questo luogo, noto ai suoi lettori, è tuttora il grembo marino e generoso dal quale originano i suoi romanzi e racconti.

In opere quali “Il Delfino”, “Vela Bianca”, “Fratello mare”, “Il guardiano del faro”, “La casa di luce”, “L’onda perfetta”, è percepibile una profonda fusione dell’autore (alcuni sono racconti autobiografici) e dei personaggi principali con l’elemento mare che si fa simbolo di Vita e Verità e dunque tramite di congiunzione alla riscoperta degli autentici valori universali.

La natura, sotto forma dell’Oceano, è nelle opere di Bambarèn intesa in senso junghiano; non soltanto è amica dell’uomo ma ha potenzialità trasmutative nei confronti di quest’ultimo se saputa ascoltare e comprendere con il centro del proprio essere. La natura/oceano rappresenta il nostro legame con l’Universo e con le potenzialità del Sè che ci abitano.

I libri di Bambarèn sono viaggi trasformativi, percorsi iniziatici, racconti visionari e freschi di uomo intriso di poesia, coraggio, soavità, tenerezza per la vita.

ROBERTO SOLDATINI: originalissimo essere umano, questo autore è, prima ancora che uno scrittore, un vero sognatore. Mi correggo. Un sognatore che sa porre radici ai sogni.

Di professione Direttore D’Orchestra, un giorno sente che “..sarebbe bello poter vivere in una barca” e lo fa. Vende la sua casa, acquista una barca a vela (Denecia) e comincia a girare il Mediterraneo, in particolare La Grecia, per sei mesi l’anno. Nei mesi invernali è invece ormeggiato nel porto di Napoli..ma quando ha un concerto, un appuntamento, una conferenza, o deve impartire lezioni di musica, ci va in barca.

Da questa vita così originale sono nate le opere “La musica del mare”, “Sinfonie mediterranee”, “Denecia”.

Se non hai mai pensato di prendere una barca tutta tua e di navigare il Mediterraneo, attraverso la lettura delle opere di Roberto Soldatini, potresti cominciare a prenderne seriamente in considerazione l’idea.

Questo speciale autore, narra con sottilezza, profondità e freschezza di acquerello, le insolite, poetiche, nude, ancestrali percezioni dell’andar per mare. E le narra così bene che ti fa innammorare del mare, della vela, del Mediterraneo.

Roberto è un navigatore solitario. Dunque nel suo narrare c’è quello svelarsi, quell’autenticità con sè stesso e con il lettore che accende di un sapore intimo e piacevolissimo la lettura. Inoltre, la descrizione dei luoghi del Mediterraneo e della Grecia, in particolare, è un incantato immergersi in un Eden marino traboccante di universali, pacificanti immagini di acqua, di sogno, di terra, di vento e di cielo.

Mathieu Richard: Straordinario essere umano, scrittore francese e monaco buddista di fama internazionale, è conosciuto per essere l’uomo più felice del mondo.

Ha scritto “Il gusto della felicità” e “Il segreto di una mente calma”.

Molto particolare anche il vissuto di Mathieu Richard: biologo molecolare trentenne, fa un viaggio in Himalaya, incontra uomini e donne di saggezza e decide che vuole diventare come loro. Abbandona il percorso laico e sceglie di seguire un Maestro, Khyentse Rinpoce, che gli mostra La via di Liberazione attraverso gli insegnamenti buddhisti. Mathieu Richard avrà anche altri maestri, tra i quali anche il Dalai Lama.

Oggi, questo monaco e scrittore cosi originale, vive in un eremo sull’Himalaya e pratica assiduamente la meditazione. Cosi’ tanto da aver attirato l’attenzione delle neuroscienze per gli effetti benefici di questa pratica facendosi così terreno di ispirazione per l’ormai conosciuta forma di meditazione occidentale, la mindfulness, strutturata e ideata com’è oggi da J.Kabat Zinn.

La novità, nei saggi di Mathieu Richard, è la leggerezza, l’ironia, l’essenzialità colorata, viva, umana, profonda e spaziosa.

Il sorriso che Mathieu ha sempre addosso, permea i suoi libri e si irradia al lettore attraverso una modalità informale, empatica di comunicazione, tuttavia profondamente spirituale e “scientifica”. L’impronta del biologo molecolare si sposa ad arte, in un mélange atipico nel contempo straordinario e reale, con l’essenza del monaco buddista.

Il messaggio fondamentale del Venerabile Mathieu, attinto ai principi del buddismo, è che l’essere umano ha la possibilità di liberarsi dalla sofferenza. La sofferenza ha radici nell’ignorare che essa origina dall’oscuramento mentale (pensieri negativi, mente non limpida) e dall’identificazione con le emozioni.

La meditazione insegna a contattare la libertà interiore, ovvero quel centro in noi stessi fatto di puro osservare. Una volta che riusciamo ad abitare il nostro centro, possiamo cominciare a praticare l’altruismo e la compassione, le chiavi della Pace e della Realizzazione.


Elisabeth Gilbert: E’ una delle donne più geniali e stupefacenti della terra.

Diventata famosa grazie al bestseller internazionale “Mangia, prega, ama” e all’omonimo film ispirato al libro, Elisabeth è un magma incandescente di qualità che lascerebbero a bocca aperta anche un bambino. E’ ironica, sottile, diafana, eccentrica, schietta, profondamente umana.

Nei suoi libri (ricordiamo, oltre all’opera citata, anche “La città delle ragazze” e “Big magic”) intarsiati dal suo stile oltre le convenzioni e le aspettative, benedetti dal suo profondo amore per il mondo, ricorre uno speciale messaggio e incoraggiamento: essere sè stessi, liberarsi dai condizionamenti e rivelarsi per ciò che si è.

La trama del citato bestseller, “Mangia, prega, ama” è profondamente radicata su questa tematica ed è il racconto autobiografico di Elisabeth narrante il suo percorso “alla ricerca dell’equilibrio”. Lo troverà attraversando tre dimensioni, tre meta-viaggi: in Italia alla ricerca del piacere, in India alla ricerca del suo Sè, in Indonesia alla ricerca dell’equilibrio tra queste due dimensioni. L’equilibrio giungerà, infine, grazie a due sciamani balinesi (rispettivamente un uomo e una donna dotati del potere della Cura e della Saggezza) e grazie all’incontro con un nuovo amore risanatore, sano e adulto.

Ritrovare il proprio equilibrio. Opera non semplice. Eppure l’autrice sembra esserci riuscita alla grande.